Cuba - L'Havana - Guida turistica - L'Avana |
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| INFORMAZIONI |
L'Avana o L'Havana (in spagnolo: San Cristóbal de La Habana;è la capitale di Cuba e, con una popolazione di 2,3 milioni di abitanti, la più grande città dei Caraibi.
Il clima dell'Avana è prevalentemente tropicale, con una stagione delle piogge in estate. Data la sua vicinanza al tropico del Cancro, la città riceve durante l'anno un'elevata quantità di raggi solari e questo determina un clima piuttosto caldo. La media annuale va dai 24 °C ai 26 °C.
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| Dove Alloggiare |
A Cuba ci sono diverse possibilità di alloggio. La zona piu turistica e con Hotel & Resort migliori si trova a Varadero, circa 30 minuti di taxi dall'Havana. Un luogo molto bello ma con minori divertimenti rispetto alla capitale. Una seconda opsione da valutare sono le case particular.
Da alcuni anni il governo cubano permette a privati cittadini di affittare ai turisti camere della propria casa dietro rilascio di una licenza.
Gli hotel, i motel, i campeggi, ecc., appartengono allo stato per tanto il termine “particular” significa che questo tipo di sistemazione è gestito da cittadini privati.
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| COSA VISITARE E VEDERE |
Malecon
Il lungomare dell’Avana è conosciuto anche come avenida Antonio Maceo.
Non c’è un luogo che meglio rappresenti l’Avana del Malecon, assolutamente da non perdere la baia dell’Avana al tramonto.
Il Malecon è stato costruito nel 1901 dagli americani come un viale pedonale alberato con grandi luminarie. Il vento e la forza del mare obbligarono a modificare il progetto. Inizia dal Castillo de la Punta all’Habana Vieja, si sviluppa per una lunghezza di 8 chilometri e tocca i quartieri dell’Avana Vieja, del Centro Avana e del Vedado, termina presso la Chorrea, il castello che sorge alla foce del Rio Almendares. A questo punto il viale diventa un tunnel che corre sotto il fiume. Da qui ha inizio il quartiere Miramar e la strada prende il nome di Avenida 5
Sul Malecon si affacciano case dai colori pastello scolorite dal sole, dalla salsedine e dalle intemperie oltre a palazzi del XX secolo, spesso a due o tre piani con porticato e loggiato superiore in cui si possono notare stili diversi. Le case che si affacciano sul lungomare, trascurate per molti anni e messe a dura prova dalle intemperie e dalla salsedine, ora sono sottoposte a restauro.
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Castillo de Los Tres Reyes del Morro
Detto “El Morro” è la struttura più antica sul lato orientale della baia, costruita a partire dal 1589 per arginare le scorrerie dei pirati. Fu progettato dall’ingegnere italiano Giovan Battista Antonelli per volontà del governatore Juan de Tejeda. E’ situato su un’impervia altura di roccia, posizione che gli permise di resistere molte settimane durante l’assedio dei britannici nel 1762.
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Il Faro del Morro, eretto sul “Morrillo”, è un simbolo dell’Avana ed al tramonto offre una vista magnifica della città essendo il punto più alto della collina, fu ricostruito più volte, fino a che nel 1845 il generale Leopoldo O’Donnel fece edificare quello che si vede ancora oggi, interamente in pietra, che conserva la lampada originale che sparge la propria luce su tutta l’Avana. Dalla fortezza si gode una splendida vista della capitale e del porto.
Nel 1763, alla fine dell’occupazione britannica, iniziò la costruzione della Fortaleza de San Carlos de la Cabaña per fortificare la collina. Questa fortezza lunga 700 metri è la più grande delle Americhe. Oggi la dimora ospita un piccolo museo, la Comandancia del Che, che espone vari cimeli del Che come le armi, la macchina fotografia, gli occhiali; si può inoltre visitare il Museo Monografico, che racconta la storia della fortezza ed espone oggetti, documenti e fotografie. Nella Calle della Marina si trova il Museo de Armas y Fortificaciones.
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Habana Vieja
Nel 1982 è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dall’UNESCO e si è sviluppata la volontà di renderla una grande attrazione turistica iniziando un lento ma costante processo di restauro che dura tutt’ora. E’ il più vasto centro coloniale dell’America Latina. Dopo secoli di abbandono i restauri stanno riportando la zona all’antico splendore.
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Plaza de la Catedral
E’ una delle piazze più dense di storia e di arte del centro storico. E’ uno dei simboli dell’Habana Vieja. E’ stata recentemente restaurata ed è il complesso architettonico più armonioso e omogeneo dell’epoca spagnola. Merita di essere vista anche di notte perchè offre uno spettacolo unico. La piazza prende il nome dalla barocca Catedral de La Habana che domina la piazza. Per anni la Cattedrale conservò le ceneri di Cristoforo Colombo. Queste furono riportate in Spagna dopo che Cuba vinse la sua guerra d’indipendenza nel 1899. La costruzione della cattedrale iniziò nel 1748 per opera dei Gesuiti, ma in seguito alla loro espulsione dall’isola per i contrasti con la corona spagnola, venne conclusa dai francescani nel 1777. Nel 1796 prende il nome di Catedral de San Cristobal de La Habana.
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Plaza Vieja
Risale al XVI secolo, circondata da eleganti palazzi coloniali ha subito un recente restauro dopo che negli anni ‘50 era stata trasformata in parcheggio per automobili. Quando venne edificata nel 1559 venne chiamata Plaza Nueva, nell’800 dopo l’espansione di Plaza de Armas venne chiamata “Vieja”. Il luogo migliore per iniziare la visita della Plaza Vieja è l’interessante Camara Oscura situata in cima all’Edificio Gomez Vila, nell’angolo nord est della piazza, a 35 metri di altezza, la Camara Oscura fornisce una panoramica immagine in movimento dell’Habana Vieja e della baia a 360 gradi
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Gran Teatro de la Habana è uno dei più grandi teatri lirici del mondo e si trova all’interno del Palacio del Centro Gallego, progettato per ospitare le attività sociali della comunità spagnola avanera. Il palazzo sorge sulle fondamenta del Teatro Nuevo o Tacon.
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Castillo de San Salvador de la Punta
In passato svolgeva una funzione cruciale per difendere la città insieme al ben più grande Castillo de los Tre Reyes del Morro sull’altro lato della baia. Progettato da Giovanni Battista Antonelli, Jun de Tejeda e Cristobal de Roda e costruito tra il 1589 e il 1610.
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Memorial José Martì
Il gigantesco monolito dedicato a José Martì a forma di stella in marmo grigio proveniente dall’Isla de la Juventud, si erge al centro della piazza con i suoi ben 146 metri di altezza offre la vista più elevata della capitale. |
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