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Repubblica Dominicana - Santo Domingo - Guida Tutistica |
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| INFORMAZIONI | ||
Santo Domingo è la capitale dell'isola, con la tomba di Colombo e un centro storico in stile coloniale spagnolo. La città è attraversata dal Rio Osama che divide la parte orientale dalla parte occidentale. La parte orientale è cresciuta molto, grazie alla sua ubicazione a 25 km circa all'aeroporto internazionale Las Americas. Nella parte orientale della città sono stati creati dei quartieri chiamati "ensanche", zone ad isolati composte da varie villette dove molti turisti stranieri hanno acquistato la propria casa. Attrazioni da segnalare nella parte orientale sono il Parque de Los Tres Ojos (grotte sotterranee con all'interno tre lagune bellissime) e il modernissimo acquario. Per la sera c'è una buona varietà di locali nei pressi dell'Avenida San Vicente de Paul. Sul lungomare (Il Malecon) una volta all'anno l'ultima settimana di luglio si festeggia il "Festival del Merengue", una festa di strada dove c'è la possibilità di vedere alcuni dei più famosi artisti musicali dominicani, di ballare, di bere rum e birra e di mangiare i cibi tipici della Republica Dominicana. Visita la città di Santo Domingo, non ci sono monumenti che la caratterizzano, come ad esempio Cubama ne vale la pena. La musica nella Republica Dominicana è una vera e propria cultura, ad ogni angolo di strada si possono ascoltare i suoni delle canzoni tipiche, i generi più diffusi sono: Il Merengue, la Bachata e la Salsa.
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Boca Chica |
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| Piccolo gioiello a 31 km dalla capitale, nota per la spiaggia di sabbia bianchissima e fine, protetta da una barriera corallina a 500 metri dalla riva. Il mare è pesosissimo e dal suo porticciolo elegante ed attrezzato partono ferry boats per Puerto Rico e l'isola di Saona. E' la spiaggia più vicina alla capitale, è lunga circa 2 km ed è frequentata moltissimo specialmente nei week-end.
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Punta Cana |
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E' uno degli ambienti più suggestivi della costa est. Insieme a Bavaro è il posto adatto per fare mare "full immersion": la costa per cica 150 km a nord e circa 100 km a sud è di sabbia bianchissima, coronata da palme e con pochi insediamenti umani. Un vero paradiso per gli amanti della natura.
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Bavaro |
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A circa 200 km da Santo Domingo è una zona costituita da spigge stupende che si estendono per chilometri e contornate da palmizi a perdita d'occhio. Il mare è di un azzurro cristallino a tratti quasi iridescente. Le interminabili e deserte spiagge di corallo bianco, denominate Playa Bavaro, orlate di palme verdissime si stendono a perdita d’occhio mentre il mare regala sfumature di azzurro chiaro e verde intenso
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Bayahibe |
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Il mare più bello si trova a Bayahibe. Da Bayahibe sono possibili diverse escursioni.
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Puerto Plata |
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| Circondata dal mare e dalle montagne, a 235 Km da Santo Domingo. Cristoforo Colombo approdò sulle sue coste l’11 gennaio del 1493 e, rapito dallo scintillio dell’Oceano, la battezzò con il nome di Puerto Plata, che in spagnolo significa Porto d’argento. A nord della città, le onde dell’Atlantico si infrangono sulle belle spiagge dalla sabbia dorata mentre, a ovest, si erge il Castillo de San Felipe del 1540. Vi consigliamo di visitare il Parque Nacional La Isabela, nel cui interno sono ospitati i resti della casa di Cristoforo Colombo e della chiesa dove fu celebrata la prima messa in terra americana; il centro storico, crogiolo di diversi stili architettonici, tra cui prevale lo stile vittoriano; il Victorian Gazebo all’interno del centrale Parque Indipendencia. La Fortaleza de San Felipe ha protetto la città dagli attacchi dei pirati e, in un’epoca più recente, è stata usata come prigione politica. La città ospita anche il Museo de Ambar Domenicano dove è esibita e venduta l’ambra. Al primo piano dell’edificio i negozi vi proporranno ambra, oggetti in ceramica e souvenirs. Calle Duarte, 61, orario d’apertura: Lun.-Sab. dalle 9 alle 17.
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Samana |
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Con la penisola e la baia omonime, i suoi numerosi laghi e paesaggi marini, la provincia di Samanà costituisce il tratto della costa più affascinante e l’offerta turistica più “esotica” che offre l’Isola. Qui il telefono è arrivato solo nel 1991 e l’elettricità due anni dopo. All'arrivo nella penisola il primo villaggio che si incontra, ubicato nell’estremità nord-occidentale della baia, è l’antica comunità di Sanchez. Questo paese era una volta un porto molto attivo, questo fino a quando era in funzione la linea ferroviaria, costruita dallo scozzese Baird, che collegava la cittadina di La Vega e San Francisco de Macorìs con la baia di Samanà. Famoso per i suoi svariati prodotti ittici, nel porto del villaggio è possibile gustare pesce e frutti di mare freschi; vale la pena di fermarsi alla rosticceria di Manita per assaporare il suo pesce e i gamberetti appena pescati. Proseguendo verso nord, attraversando una strada statale panoramica che taglia la Sierra, si raggiunge Las Terrenas. Questo paesino di pescatori che conta circa 8.000 abitanti, per quanto abbia una buona offerta di strutture turistiche quali alberghi, pensioni, ristoranti e locali in genere, conserva una sua spiccata identità. La spiaggia di Las Terrenas è molto bella, ricca di calette davanti alla barriera corallina, ed è facile farsi affascinare dal contrasto dei colori ocra della sabbia, azzurro del mare, blu del cielo e verde della vegetazione che cresce sino al bagnasciuga. Las Terrenas è il punto di partenza per l’escursione alle cascate del Limòn, un salto di 30 metri alla foce dell’omonimo fiume, dove si giunge normalmente tramite passeggiate a cavallo. Sulla costa sud si giunge a Santa Barbara de Samanà, capoluogo della provincia. Questa località, i cui edifici presentano pareti a chiazze per l’effetto del sole e del sale, è diventato un centro di attrazione per i turisti, perché offre sistemazioni alberghiere accoglienti e ristoranti dove si possono gustare piatti di cucina internazionale e il più tipico pan di zenzero, l’ottimo pescado con coco, pesce in salsa di cocco. Un’escursione da non perdere se si soggiorna nella penisola di Samanà è Cayo Levantado, un’isoletta tropicale dalle spiagge di sabbia bianchissima e un mare trasparente come una piscina. Da segnalare che nella baia di Samanà, durante il mese di marzo, si può assistere ad uno spettacolo unico: in queste acque si riuniscono le balene che devono partorire, e si può avere la fortuna di vedere i grossi cetacei con i loro piccoli. |
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